Fra tutti gli account su internet, quello di posta elettronica è probabilmente il più utilizzato e indispensabile: dai contatti con amici e familiari alla collaborazione coi colleghi, è uno dei pilastri della comunicazione online. Non sorprende, quindi, che sia anche un obiettivo comune per gli hacker: violare una casella di posta elettronica permette di accedere a una moltitudine di informazioni personali, a volte persino allo spazio di archiviazione cloud e ai dati del calendario della vittima. Scopri come proteggere il tuo account email e cosa fare se dovesse subire una violazione.
Contenuti:
Consigli per la sicurezza delle email: perché è fondamentale proteggere il tuo account
Poiché sostanzialmente abbiamo bisogno di accedere ogni giorno alle nostre caselle email, spesso la comodità è il fattore più importante; potremmo quindi scegliere un metodo di accesso poco sicuro, pur di riuscire a farlo nel modo più veloce possibile. Usare una password semplice, rinunciare all'autenticazione a più fattori e disattivare la disconnessione automatica significa minare alla base la sicurezza dell'account, rendendolo molto più vulnerabile nei confronti degli attacchi informatici. Se un hacker riuscisse a violare la password, potrebbe accedere all'email senza ulteriori ostacoli; allo stesso modo, in caso di furto del tuo telefono, un criminale non dovrebbe neanche preoccuparsi di sbloccare il tuo account, se è impostato per non disconnettersi mai.
La buona notizia è che proteggere un account di posta elettronica non significa necessariamente rallentare la procedura di accesso. Di seguito troverai alcuni consigli utili sulla sicurezza delle email, che ti aiuteranno a proteggere le tue informazioni personali e a impedire ai criminali informatici di accedere facilmente al tuo account.
Utilizza password robuste e univoche
Il modo più semplice per proteggere il tuo account email consiste nell'usare una password forte e univoca. In altre parole, la tua password dovrebbe essere lunga almeno 15 caratteri e contenere una combinazione di lettere maiuscole e minuscole, insieme a numeri e simboli speciali.
In alternativa puoi usare una passphrase, ovvero una specifica sequenza di parole che solo tu conosci. La maggior parte dei principali siti web considera gli spazi tra le parole come caratteri speciali, che rendono ancor più sicura la frase di accesso. Puoi usare un gestore password come NordPass per generare una password o una passphrase per il tuo account, conservarla in modo sicuro e compilarla automaticamente ogni volta che devi accedere.
Dopo aver impostato la nuova password, non riutilizzarla per nessun altro account. Questo perché, se il nome utente e la password della tua casella email sono gli stessi che usi anche su altre piattaforme, la violazione di uno solo di questi account potrebbe mettere a repentaglio tutti gli altri. In generale, consigliamo di creare credenziali di accesso univoche per ogni singolo account, in modo da ridurre le probabilità che i tuoi dati personali vengano compromessi.
Usa l'autenticazione a più fattori (MFA)
Un altro modo semplice per proteggere il tuo account consiste nell'attivare l'Autenticazione a più fattori (MFA). È una misura di sicurezza che aggiunge un rapido passaggio supplementare ogni volta che accedi. L'autenticazione a due fattori (2FA) è un tipo di MFA spesso offerto dai fornitori di servizi email.
Uno dei metodi di autenticazione più comuni si basa sull'utilizzo di codici di verifica. Puoi usare un'app dedicata per generare regolarmente password monouso a tempo (TOTP) che confermano la legittimità dei tuoi tentativi di accesso. Ad esempio, puoi configurare l'Autenticatore NordPass sul tuo telefono o browser per generare codici monouso e compilarli automaticamente nella schermata di accesso. Altri metodi di autenticazione, come i codici inviati tramite SMS, i codici vocali e le email di verifica, sono diffusi ma comportano rischi per la sicurezza: i criminali informatici possono infatti ricorrere a tattiche come gli attacchi di clonazione delle SIM per falsificare l'autenticazione via SMS. Consigliamo quindi di usare un'app di autenticazione, poiché è un metodo di verifica più affidabile.
Usa le passkey
Le passkey sono un'alternativa sicura alle password per l'accesso. Combinano la crittografia e l'autenticazione biometrica per consentire agli utenti di accedere facilmente ai propri account, senza dover più inserire la password. Benché le passkey non siano ancora molto diffuse, la maggior parte dei principali fornitori di servizi email consente agli utenti di creare un token di autenticazione senza password.
Le passkey sono più resistenti ai tentativi di violazione dei dati. Anche se un hacker riuscisse a rubare la chiave pubblica di un account, conservata sul server del relativo sito web, non potrebbe comunque decrittografarla senza la chiave privata che si trova sul dispositivo dell'utente. Le coppie di chiavi devono sempre corrispondere: in caso contrario, l'account rimarrà bloccato.
Non interagire con email sospette
Molti attacchi vanno a buon fine quando degli ignari utenti aprono un'email, apparentemente inviata da un mittente legittimo, che chiede loro di reimpostare la password cliccando su un pulsante: è uno stratagemma ampiamente utilizzato negli attacchi di phishing. I criminali informatici creano l'email e mettono a punto un sito web contraffatto, che assomiglia a un vero portale di reimpostazione della password; ma quando l'incauta vittima inserisce la sua password per modificarla, i criminali possono visualizzarla in chiaro e usarla per accedere all'account a sua insaputa.
Esamina sempre con attenzione le email che ricevi. Se non hai richiesto la reimpostazione della password, probabilmente si tratta di un'email di phishing. Molti provider di posta elettronica dichiarano, nelle loro politiche, di non chiedere mai agli utenti di fornire password o altre informazioni di identificazione personale. Controlla bene i caratteri che compongono i link per individuare errori di battitura insoliti, simboli duplicati o numeri al posto delle lettere: sono gli indizi rivelatori di un sito web contraffatto. Se così fosse, blocca il mittente per impedirgli di contattarti in futuro.
Usa un indirizzo email fittizio
Per ridurre le probabilità che il tuo indirizzo di posta elettronica finisca nel mirino degli attacchi informatici, puoi configurare una maschera email. Questa maschera è un indirizzo email fittizio, collegato alla tua casella di posta principale; di solito non assomiglia per nulla alla tua vera email e non contiene alcuna informazione che possa ricondurre alla tua identità. Quando crei un nuovo account, ti iscrivi a un servizio in abbonamento o condividi altrove il tuo indirizzo di posta elettronica, puoi inserire la maschera email senza rivelare al mittente chi sei.
Le maschere email ti permettono di gestire in modo più efficiente la posta in arrivo. Anche se un criminale informatico riuscisse ad accedere al tuo indirizzo email mascherato, non otterrebbe nessun'altra informazione su di te, come ad esempio gli account collegati alla tua vera email. Ad esempio, con la funzionalità Email Masking di NordPass, puoi avere fino a 30 indirizzi fittizi da usare nelle più diverse situazioni, che ti aiuteranno a proteggere meglio la tua privacy.
Usa i filtri email
Puoi aumentare la sicurezza della tua email e ridurre le possibilità di cadere nel tranello dello spam impostando dei filtri nella casella di posta elettronica. La maggior parte dei fornitori di email dispone di filtri predefiniti che identificano e segnalano automaticamente le email sospette, spostandole nella cartella della posta indesiderata. Se però gli spammer riescono ad aggirare queste barriere, e continuano a importunarti, puoi creare manualmente dei filtri aggiuntivi per bloccare le email indesiderate.
Monitora i tuoi dati
Come strategia di sicurezza delle email a lungo termine, puoi usare appositi strumenti di monitoraggio del dark web, che scansionano in automatico questa parte occulta della rete alla ricerca di database di violazioni e verificano se, al loro interno, è presente il tuo indirizzo email. Strumenti come Data Breach Scanner ti permette inoltre di monitorare ulteriori informazioni come password e dati di carte di credito, avvisandoti non appena risultano delle corrispondenze. Questi strumenti ti aiutano a rispondere in modo efficiente alle violazioni di dati e ad adottare contromisure per proteggere le tue informazioni personali.
Come riconoscere le truffe via email
Le email di spam sono uno dei metodi più usati per rubare i dati degli account degli utenti e accedervi senza autorizzazione. Per non cadere vittima di un tentativo di phishing, devi saper riconoscere i tipici campanelli d'allarme che segnalano queste truffe.
Ingegneria sociale
L'ingegneria sociale include un ampio ventaglio di attacchi informatici che minacciano la sicurezza delle email. I criminali informatici usano tattiche di manipolazione per persuadere le loro vittime a condividere credenziali di accesso, dati finanziari e altre preziose informazioni, senza sospettare alcun raggiro. Spesso fingono di contattare gli utenti per conto di aziende affidabili, instillando così un senso di fiducia, mentre allo stesso tempo fanno pressioni affinché rispondano rapidamente. Gli attacchi di ingegneria sociale più diffusi riguardano il phishing. Secondo il rapporto sulle violazioni di dati ENISA Threat Landscape 2025, gli attacchi di phishing hanno rappresentato il 60% di tutti gli incidenti registrati tra i mesi di luglio 2024 e giugno 2025.
Ecco alcuni dei principali indizi rivelatori di una truffa di ingegneria sociale condotta tramite email:
Struttura insolita dell'email. Un messaggio di spam è scritto in modo da sembrare convincente, ma la sua struttura potrebbe non rispecchiare perfettamente quella di un'email vera. Ad esempio, i truffatori potrebbero usare font diversi da quelli impiegati ufficialmente dalle aziende che tentano di imitare, perciò il testo potrebbe avere un aspetto strano rispetto alle email autentiche; fai inoltre attenzione a stili e dimensioni incoerenti dei caratteri.
Errori grammaticali. Strutture sintattiche anomale ed errori di ortografia sono molto comuni nelle email di spam. A differenza delle comunicazioni formali, che di solito sono redatte con cura, i messaggi di spam sono scritti in modo da sembrare urgenti e con scarsa attenzione alla correttezza grammaticale. Analizza il linguaggio usato e, se possibile, confrontalo con precedenti comunicazioni ufficiali che sai per certo di aver ricevuto dal vero mittente: se noti incongruenze nel suo modo di esprimersi, probabilmente hai a che fare con una truffa.
Un senso di urgenza. Per quanto riguarda la formulazione stessa dell'email, spesso i criminali cercano di far pressione sulla vittima instillandole un senso di urgenza. Usano espressioni come "Intervieni subito" per spingerti a interagire con l'email e rivelare le tue informazioni sensibili. Se senti che il messaggio ti incalza a fare qualcosa, fai esattamente il contrario: rileggi con calma il contenuto per capire se sia davvero necessario intervenire e, se sì, come.
Link contraffatti. L'elemento fondamentale della maggior parte delle email di truffa è l'uso di collegamenti falsi. Questi link, di solito, indirizzano le vittime su siti web contraffatti che imitano quelli di fornitori di servizi legittimi; spesso sono molto spartani e contengono una sola pagina funzionante che, in molti casi, è un modulo che l'utente deve compilare con i suoi dati. Il fine ultimo dei link contraffatti è raccogliere informazioni sensibili, come dati di accesso o di pagamento.
Pulsanti interattivi invisibili. Nelle email di truffa spesso è presente l'imitazione di un classico pulsante di invito all'azione, per indurre l'utente ad aprire il sito web contraffatto; tuttavia, potrebbero esserci anche dei pulsanti nascosti in altre sezioni del messaggio, senza una logica precisa. Evita quindi di cliccare in qualsiasi punto di un'email di truffa, per non aprire un sito web pericoloso.
Una formula di saluto impersonale. Invece di rivolgersi a te personalmente, usando il tuo nome di battesimo o lo username di uno specifico sito web, di solito i messaggi di spam si aprono con formule generiche come "Gentile Signore/Signora" o "Gentile [parte dell'indirizzo email che precede la chiocciola]" se queste sono le uniche informazioni identificative che gli hacker hanno su di te. Ricorda però che i saluti impersonali possono essere usati anche nei messaggi non sollecitati, ma legittimi, di natura promozionale: quindi non sono sempre un chiaro indizio di spam e devono essere valutati insieme ad altri criteri.
Un indirizzo email sospetto. I nomi utente e i domini delle email dei truffatori spesso imitano quelli di fornitori di servizi reali, ma differiscono per piccoli dettagli come uno zero al posto della lettera "o" oppure l'aggiunta di trattini. Controlla sempre il mittente dell'email per avere la certezza di non interagire con un criminale.
Un file allegato. Alcuni criminali informatici allegano alle email dei file dannosi che, se scaricati e aperti, possono installare dei virus sui dispositivi e aprire un accesso backdoor. Tuttavia, per garantire una maggiore sicurezza delle email, la maggior parte dei fornitori di servizi dispone di scanner integrati che verificano se i file possano essere aperti in modo sicuro.
Phishing potenziato dall'AI
Le tecnologie di intelligenza artificiale hanno aperto la porta a molte nuove opportunità, comprese quelle dolose: i criminali informatici hanno infatti capito come sfruttare l'AI generativa per creare truffe sempre più sofisticate. Utilizzano l'analisi dei dati per raccogliere informazioni precise e personalizzare le truffe per specifici gruppi di utenti o addirittura singoli individui. Secondo il rapporto Threat Landscape dell'ENISA, ovvero l'agenzia europea che si occupa di cybersecurity, all'inizio del 2025 l'AI è diventata uno strumento di primaria importanza per i criminali informatici. Dai risultati è emerso, nello specifico, che i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) erano stati usati in una qualche misura nell'80% delle email di phishing identificate.
Le email di phishing potenziate dall'AI contengono immagini e testi molto simili a quelli di marchi o persone autentici per cui si spacciano i truffatori. I loro contenuti si sovrappongono agli elementi tipici del phishing: link contraffatti, contenuti falsi e un senso di urgenza. Per smascherare un messaggio di posta elettronica creato con l'AI, presta attenzione a questi indizi:
Confronta le immagini. Se un truffatore ti invia un'email spacciandosi per un'azienda, confronta le immagini contenute nel messaggio con quelle presenti nelle comunicazioni ufficiali del brand. Cerca difformità e piccole variazioni nel design per identificare le immagini generate dall'AI.
Esamina il registro linguistico. Le truffe basate sull'AI possono usare informazioni relative alla tua identità. Confronta il linguaggio usato nell'email con precedenti comunicazioni ricevute dall'azienda in questione; cambiamenti improvvisi nelle formule di saluto e una formattazione insolita potrebbero indicare una truffa.
Controlla l'indirizzo email del mittente. Puoi copiare l'indirizzo email e controllare nella tua casella di posta se, in passato, hai già ricevuto messaggi da quella persona o azienda.
Quishing
Le truffe di quishing, ovvero di phishing basate su codici QR, stanno diventando sempre più comuni non solo negli ambienti online, ma persino in quelli fisici. Funzionano in questo modo: i truffatori inviano un'email contenente un codice QR ed esortano l'utente a scansionarlo con urgenza, per eseguire un'azione importante come aggiornare i dati personali o rinnovare un abbonamento. Il codice QR di per sé è innocuo, ma il link codificato al suo interno può indirizzare su un sito web contraffatto o scaricare un file dannoso.
Poiché visto da fuori un codice QR non rivela alcuna informazione sul suo contenuto, le truffe di quishing sono difficili da riconoscere in anticipo. Per rimanere al sicuro, non aprire siti web codificati in codici QR di provenienza dubbia. Per appurarne la legittimità, puoi scansionare il QR, copiare il link senza premere invio e controllarlo con uno strumento di verifica dei siti web dannosi.
Migliorare la sicurezza delle email attraverso la sicurezza della rete
Oltre ai precedenti consigli per la sicurezza degli account e della posta elettronica, puoi adottare ulteriori misure per proteggere il tuo accesso a internet ed evitare che altre informazioni personali finiscano nelle mani sbagliate.
Collegati ai Wi-Fi pubblici usando una VPN
I criminali informatici spesso interferiscono con il traffico dei Wi-Fi pubblici per carpire i tuoi dati: possono spiare la cronologia di navigazione e mettere in pericolo i tuoi account personali e le informazioni sensibili a cui accedi mentre è attiva la connessione a queste reti.
Per proteggere i tuoi dati dagli hacker, è consigliabile usare una rete privata virtuale (VPN) come NordVPN. Ti consente di selezionare un server a cui collegarti e, una volta stabilita la connessione, crittografa il traffico permettendoti di navigare in modo privato anche quando stai usando una rete Wi-Fi pubblica.
Mantieni i software aggiornati
Talvolta i software obsoleti creano vulnerabilità di sicurezza sui dispositivi, che i criminali informatici possono sfruttare aprendosi un varco tramite la tua casella di posta. Potresti ad esempio ricevere un'email da un presunto "fornitore di software", che ti informa di un aggiornamento gratuito disponibile scaricando l'allegato; purtroppo, però, questo contiene un virus che può rendere vulnerabile il tuo dispositivo una volta installato.
Aggiorna regolarmente i tuoi software, in particolare per quanto riguarda le patch di sicurezza, ma scarica le nuove versioni solo dai siti web ufficiali o effettua l'aggiornamento direttamente dall'app o dal programma. Stai alla larga dai file in cui potresti imbatterti casualmente online, o che ricevi nella tua casella email senza una fonte affidabile che ne garantisca l'autenticità.
Fai attenzione alle app di terze parti
Può capitare che nello store digitale del tuo dispositivo siano presenti due applicazioni di posta elettronica molto simili: una è l'originale, l'altra è un'imitazione. I criminali informatici possono pubblicare app che imitano quelle originali negli store online, sostenendo che si tratta di versioni migliorate o di componenti aggiuntivi per migliorarne le funzionalità. Queste app, invece, sono contraffatte e vengono usate per raccogliere i dati dei dispositivi; in alcuni casi, possono contenere virus che registrano i tasti digitati (keylogging) e consentono agli hacker di sottrarre dati di accesso o altre informazioni sensibili.
Prima di scaricare un'app, controlla se lo sviluppatore è affidabile. Dai un'occhiata alle recensioni: un numero sospettosamente basso potrebbe indicare che si tratta di un'app fasulla. Un'altra cosa da fare è disinstallare dal tuo dispositivo le app obsolete, poiché in futuro potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza. Evita le estensioni di terze parti per la tua casella di posta, dal momento che potrebbero compromettere la sicurezza delle email.
Suggerimento: Google non supporta più le app di terze parti che richiedono agli utenti di inserire le credenziali di accesso al proprio Account Google. Ora che lo sai, potrai identificare più facilmente le app non sicure ed evitare di inserire i tuoi dati di accesso su applicazioni contraffatte.
Cosa fare se il tuo account di posta elettronica viene hackerato
Se la tua casella di posta è stata violata, non farti prendere dal panico. Adotta subito le seguenti misure di sicurezza per salvaguardare il tuo accesso e impedire ai criminali informatici di compromettere l'integrità dell'account.
1. Modifica immediatamente la password
La prima cosa da fare dopo aver scoperto una violazione dell'account è giocare d'anticipo rispetto agli hacker e modificare subito la password della casella di posta. Scegli una combinazione di caratteri univoca e complessa, che conosci solo tu; non usare mai una password già impiegata altrove o che assomiglia molto a quella da sostituire. Non riutilizzare la nuova password per nessun altro account in futuro.
2. Attiva l'autenticazione a più fattori (MFA)
Nelle impostazioni di sicurezza del tuo account, attiva l'autenticazione a più fattori se non l'hai già fatto; consigliamo di usare un'app di autenticazione per generare codici di accesso monouso. I criminali non potranno accedere all'account senza inserire il codice, che è disponibile solo sul tuo dispositivo. Alcune app di autenticazione inviano anche una notifica push per avvisarti di un tentativo di accesso.
3. Termina tutte le sessioni attive
Per impedire ai criminali informatici di accedere alla tua casella email, devi terminare tutte le sessioni in corso; così facendo, anche i tuoi dispositivi verranno disconnessi. Termina le sessioni solo dopo aver modificato la password e abilitato l'autenticazione a più fattori: in questo modo, per tutte le nuove sessioni occorrerà inserire le nuove credenziali e gli hacker non potranno più sfruttare la vecchia password per accedere di nuovo.
4. Controlla le impostazioni dell'account
Verifica le impostazioni di sicurezza e privacy della tua casella di posta. Se degli hacker riuscissero ad accedere al tuo account, potrebbero modificare le tue informazioni di contatto per tentare di aggirare la tua nuova password. annulla quindi qualsiasi modifica che non riconosci, ad esempio quelle relative a numeri di telefono, nomi o impostazioni di sicurezza.
5. Aggiorna le opzioni di recupero dell'account
Controlla attentamente le opzioni di recupero del tuo account e assicurati che i dati di recupero siano rimasti invariati. Elimina eventuali informazioni sconosciute, come indirizzi email o numeri di telefono aggiuntivi, per impedire ai criminali di accedere alle procedure di recupero. Se in futuro dovessi contattare il servizio clienti del tuo fornitore email, avere a disposizione opzioni di recupero accurate ti aiuterà a dimostrare di essere il proprietario legittimo dell'account.
6. Scansiona i tuoi dispositivi alla ricerca di malware e virus
Se sospetti che il tuo account sia stato violato a causa di un file infetto, esegui una scansione antivirus e metti in quarantena gli eventuali malware rilevati; elimina inoltre i file sospetti dal tuo dispositivo. Consigliamo di eseguire periodicamente il backup dei file importanti, per tutelarti qualora venissero compromessi.
7. Controlla le cartelle della posta in arrivo e in uscita
Controlla tutti i messaggi in arrivo e in uscita che potrebbero esserti sfuggiti quando le tue credenziali di accesso sono state violate e, in particolare, verifica che non siano state inviate email dal tuo indirizzo per truffare altri utenti. Se così fosse, informa i destinatari che il tuo account è stato violato. Contrassegna le email sospette come spam per evitare di ricevere comunicazioni simili in futuro.
8. Cambia le password degli account collegati
Se avevi riutilizzato la password della tua email anche per altri account, modifica tutte queste credenziali di accesso. Esegui una scansione del dark web alla ricerca del tuo indirizzo email, per verificare se gli account che lo utilizzano sono stati interessati dalla stessa violazione o sono comparsi in altri database su siti illegali.
In conclusione
Adottare pratiche di gestione sicura della posta elettronica può aiutarti a proteggere i tuoi dati, ma ciò non significa necessariamente che accedere all'email diventi una seccatura. Esiste infatti un pratico strumento che ti permette di aggiornare facilmente le credenziali e di mantenere al sicuro ogni account. Grazie a NordPass Premium, puoi generare e salvare nuove credenziali di accesso sicure, gestire l'autenticazione a due fattori e addirittura creare maschere email per nascondere il tuo indirizzo ai mittenti indesiderati.
Strumenti come Data Breach Scanner e la funzionalità Salute password aiutano a proteggere i tuoi account non appena NordPass rileva una vulnerabilità. Con un pizzico di aiuto, potrai continuare ad accedere alla tua casella di posta elettronica in modo comodo e sicuro.